Isola ecologica
I PROGETTI
NOVITÀ
L'ASSOCIAZIONE
BEPPE
HOME PAGE
Logo dell'associazione cliccando si può acedere alla e-mail

ASSOCIAZIONE BEPPE CANALIS O.N.L.U.S.
MAPPA DEL SITO
NEWSLETTER
FORUM

 

CONTATTI

 

LINK
FOTOGALLERY
DOWNLOAD
 

Pagina in allestimento

MARCO, IL PRIMO OBIETTORE CON L'ASSOCIAZIONE

Per dieci mesi Marco ci ha accompagnati nelle nostre attivita', impegnandosi, prendendo a cuore tutti i problemi con cui ci siamo scontrati, dimostrando un interesse tale che... alla fine restera' con noi come volontario.

Abbiamo pensato fosse importante sentire direttamente da lui le impressioni di questa esperienza.

Ecco qui di seguito la sua relazione di fine servizio alla Caritas Diocesana.

*************************

Nome e Cognome: Marco GRANDE

Centro Operativo: Cooperativa Oltre la Siepe

Data di Congedo: 14 febbraio 1999

Premetto che il servizio civile presso l'associazione Beppe Canalis è stato per me la continuazione di un'attività, che in precedenza era di volontariato. L'associazione opera nel territorio carmagnolese e si occupa della raccolta differenziata e della vendita dei materiali riciclabili, per il finanziamento di progetti nei paesi in via di sviluppo, e di commercio Equo e Solidale.

Durante il mio servizio ho preso coscienza dell'importanza che dovrebbe avere la raccolta differenziata per la nostra società; di come però sia difficile da diffondere e promuovere. Nessuno o comunque pochi sono realmente sensibili alla differenziazione, nessuno pensa alla fine che faranno i rifiuti che quotidianamente butta nel cassonetto, come se non fosse affar suo; incosciente del fatto che tra breve non sapremo più dove conferirli.

Una società troppo presa dal presente, incapace di pensare più in là, al domani a che mondo vogliamo lasciare ai nostri figli, alle generazioni future.

Così con gli altri volontari ci siamo fermati più volte a riflettere sulle modalità di sensibilizzazione e in un clima di impegno, collaborazione e fiducia reciproca abbiamo raggiunto qualche piccolo risultato, che speriamo cresca col tempo. A rafforzare il tutto, una profonda fede religiosa e un gran bisogno di aiutare gli altri, gli ultimi, quelli in difficoltà.

Concretamente infatti il frutto del nostro lavoro va a finanziare progetti in paesi in via di sviluppo e non mancano mai nella nostra bacheca foto e lettere di persone che ringraziano, che chiedono, che ci danno quotidianamente conferma dell'importanza del nostro lavoro non solo per l'ambiente, ma anche per loro.

Nel mio piccolo poi ho avuto anche occasione di lavorare con Gualtiero (un ragazzo portatore di handicap); con lui ho capito quanto grande sia il bisogno di essere valorizzati, seguiti, amati, e anche se con qualche difficoltà, credo si sia instaurato tra noi un rapporto importante.

La vita di comunità è stata un'altra esperienza importante di condivisione e di scambio a cui difficilmente avrei potuto partecipare.

Hanno inoltre accompagnato queste esperienze i corsi formativi organizzati dalla Caritas, che hanno arricchito il mio servizio aiutandomi a riflettere e a interrogarmi sulla scelta fatta, nonostante il numero ridotto di incontri e la conseguente difficoltà di affiatamento tra il gruppo che vi partecipava.

Concludendo sono stati per me dieci mesi di profonde riflessioni e di crescita individuale e nel rapporto con gli altri.

tabelle dati

Torna su