Sostegno
a distanza (o adozione)
Cosa intendiamo per sostegno (o adozione) a distanza:
il sostegno (o adozione) a distanza è una
forma di aiuto e sostegno continuativo che offre ad una bimbo (ed, in
parte, anche ai suoi fratelli e sorelle) l'opportunità di alimentarsi
correttamente, vestirsi, curarsi, andare a scuola e vivere una vita
degna, rimanendo nel suo paese di origine e con la sua famiglia.
E' molto di più di un semplice aiuto economico,
perché stabilisce un vincolo di solidarietà, di
comprensione e di affetto reciproco tra popolazioni diverse
e tra una famiglia di qua con una di laggiù.
E' un segno concreto dell'unione dei popoli
di cui oggi si vede chiaramente la necessità.

Alcune righe su come funziona , in loco,
il sostegno.
In luogo (cioè in G.ral Belgrano-Mission
Tacaaglè e Colonie >mappa<)
è attiva una equipe di donne che segue direttamente
le famiglie sostenute da qui. Queste signore vanno a visitare nelle
loro case i bimbi adottati e riferiscono alla suora responsabile
(la quale, insieme a loro amministra i soldi) quali sono i
problemi e le necessità più urgenti.
A volte si tratta di medicinali, altre di vestiario, altre anche
di rifare loro il tetto della casa.
Oltre a questo, ogni mese i genitori degli adottati ritirano prodotti
alimentari di prima necessità in un negozio dove la
suora consegna il denaro necessario.
Il sostegno a distanza viene inoltre accompagnato
da una formazione integrale delle famiglie ed, in particolare,
dei genitori.
Infatti, una volta al mese, questi ultimi sono invitati ad una riunione
nei locali della parrocchia, dove vengono loro offerti alcuni corsi
di capacitazione: 
-
taglio e cucito;
-
lavori con ferri da
maglia e uncinetto;
-
per imparare a fare
il sapone;
-
per imparare a fare
creme antipidocchi; e ad usare le erbe medicinali che crescono spontaneamente
nella zona;
-
di igiene personale,
della casa e dei figli;
-
di alimentazione corretta;
-
per coltivare un piccolo
orto .
-
(per i padri) di falegnameria;
-
per fare piccoli lavori
di muratura e di elettricità.
Oltre a questo, ogni giorno è attivo un
doposcuola per i bimbi adottati, nei locali della parrocchia .
Quali contatti posso
avere con i bambini sostenuti e con la loro famiglia?
Ogni anno una persona della nostra associazione
va a vivere un mese nella provincia di Formosa.
Durante questo tempo va a visitare ogni famiglia, scatta foto e può
portare loro una vostra foto in modo da farvi conoscere.
Può portare loro una vostra lettera e riportarvi una risposta.
Oppure è possibile, se lo desiderate, recarsi voi stessi a conoscere
la famiglia, i progetti, la situazione.
Alcune foto riguardanti
l'organizzazione dei sostegni a distanza in luogo: Galleria
fotografica
Come
fare per iniziare un sostegno a distanza:
-
Contattare la persona che
li segue direttamente qui in Italia e poi in Formosa con mail all'indirizzo
beppecanalis@libero.it;
-
La cifra che viene richiesta
è di una base di 300,00 € annue che si possono
consegnare direttamente a noi o versare sul c/c bancario dell'associazione (anche a rate se si desidera).
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Ricordiamo che il sostegno a distanza è
molto importante per chi lo riceve. Per cui chiediamo una continuità
di alcuni anni. Preghiamo, quindi, di avvisare con
alcuni mesi di anticipo, nel caso di dovesse retrocedere, in
modo da consentirci di trovare un altro adottante in sostituzione.

Sostegni (o
adozioni) scolastiche a distanza
_I ragazzi che possono andare a scuola
trascorrono meno tempo in strada
,
imparano a difendersi dalle malattie, apprendono i propri diritti e
doveri e possono creare il proprio avvenire in piena libertà.
La famiglia che può contare sul nostro aiuto per istruire i figli
è una famiglia che può guardare al futuro e non soltanto
alla sopravvivenza".
Nella provincia di Formosa ci sono ragazzi che
vorrebbero continuare gli studi passando dalla scuola primaria (dai
6 anni agli 11) alla scuola secondaria (dai 12 ai 15 anni).
Molti di questi vivono in "colonie" (cioè agglomerati
di case o case sparse nei palmeti tipici della zona sub-tropicale) molto
distanti dal luogo dove è presente la scuola secondaria, in case
molto umili, di legno di palma ,
in famiglie con gravi difficoltà economiche, per cui è
impossibile per loro frequentarla.
Per dare loro questa possibilità è stato costruito e aperto
un centro di accoglienza per studenti dove possono
vivere tutta la settimana, frequentare la scuola secondaria e studiare.
In questo hogar para los chicos" loro stessi si
autogestiscono cioè cucinano ,
si lavano i propri indumenti ,
coltivano un orto
per mangiarne la verdura, allevano polli e galline, frequentano il secondario
o il Polimodal (=orientamento al lavoro) e studiano.
Sono seguiti, 24 ore su 24, da un sacerdote del luogo e da 3 volontari
Questo hogar" è situato in Villa G.ral Guemes (provincia
di Formosa) che è una zona rurale e la cittadina più
vicina alle colonie di provenienza dei ragazzi. Così il sabato
e la domenica tornano dalle famiglie.
Per il loro sostegno a distanza viene richiesta
la cifra di 25 euro mensili o 300 euro annui che servono per libri,
materiale didattico, retta della scuola e per aiuto alle spese dell'hogar
e sanitarie.
Questo hogar è molto ben avviato e la persona dell nostra assciazione
che va ogni anno laggiù ne ha scattato alcune foto
che potete vedere nella galleria fotografica


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